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Posizione del gas nella Tavola Periodica degli elementi |
L'elio primo gas nobile nella tavola periodica degli elementi chimici, nel nostro pianeta è naturalmente presente nella forma di gas, solitamente è poco conosciuto e scarsamente considerato nelle discussioni e valutazioni sulla disponibilità e sfruttamento delle risorse terrestri.
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I palloncini di gomma riempiti d'elio |
Utilizzo dell'elio
Tuttavia oggi è un gas il cui utilizzo è divenuto indispensabile in un vasto campo applicativo, che va dalle sofisticate apparecchiature medicale di risonanza magnetica (RMI), ai superconduttori, all'industria criogenica, oltre a gonfiare i palloncini di gomma, quest'utilizzo è oggi deprecato, da molti osservatori, come causa di sperpero di una risorsa naturale non soltanto non rinnovabile, ma anche a rischio d'esaurimento nel breve termine.
Diffusione del gas in natura
Per quanto nell'universo l'elio sia il secondo elemento più abbondante, dopo l’idrogeno da cui è prodotto per fusione nucleare nelle stelle, sulla Terra è molto scarso, per cui costituisce una risorsa naturale limitata, non rinnovabile e forse la più facilmente esauribile, tra le risorse naturali attualmente sfruttate, per le sue limitate riserve.
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Mineralizzazione giallastra di carnotite in un'arenaria |
Sulla Terra l'elio si genera durante il processo di decadimento naturale di Uranio e Torio, un processo lento, e continuo nel tempo, tuttavia le sue caratteristiche fanno sì che soltanto una infima parte di esso rimanga conservata nella crosta terrestre e quindi sia utilizzabile per il suo sfruttamento.
Come prodotto del decadimento radioattivo, gli atomi di elio, sotto forma di particelle alfa, si possono trovare intrappolati nel reticolo cristallino dei minerali uraniferi, quali la pechblenda, la carnotite, la monazite e la cleveite che è il primo minerale in cui questo gas